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La dieta a 40 anni. 6 consigli della nutrizionista per dimagrire

07/12/2016

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Dopo i 40 anni nel corpo comincia a modificarsi il rapporto tra massa muscolare e massa grassa. Significa che, purtroppo, la massa grassa aumenta comunque, anche se si mantiene lo stesso peso. Dobbiamo, quindi, apportare al nostro organismo una quantità di calorie inferiori rispetto al passato. Adeguando l’alimentazione. E praticando attività fisica, spiega la biologa nutrizionista di Castel Monastero, Maria Luisa Bacosi

 

Michaela K. Bellisario Glam40

 

by Michaela K. Bellisario from Milan

Tra i 40 e 50 anni noi donne cominciamo ad entrare in menopausa, chi prima, chi dopo. I cambiamenti che avvengono sono dovuti ad un processo fisiologico assolutamente normale che dura mediamente 14 anni. In questa fase di passaggio della vita le ovaie producono sempre meno ormoni sessuali come progesterone ed estrogeni e il Dhea, un ormone proveniente dalle ghiandole surrenali. La riduzione della produzione degli ormoni sessuali, a sua volta, non migliora la situazione a livello di massa muscolare. E questo è un altro problema.

Mangia, corri e diventa GLAM 

«Se la donna continua a mangiare nello stesso modo aumenta di peso. I segnali sono una lievitazione anche di 2-3 kg in un anno, resistenti alla terapia dietetica fai da te» spiega la biologa nutrizionista Maria Luisa Bacosi. Insieme a un team di esperti si occupa del pacchetto anti-age rejuvenating nel resort di lusso Castel Monastero, in Toscana, frequentato da manager e imprenditori stressati o solo desiderosi di fare un check-up.

Si tratta di un programma di tre giorni che prevede una valutazione nutrizionale, la prescrizione di una terapia alimentare e sedute quotidiane di yoga terapeutico. Oltre a passeggiate quotidiane nei dintorni del resort, il che in effetti viene quasi naturale da fare, considerata la natura del posto.

Ecco allora sei punti da tenere in considerazione per perdere peso e restare in forma.

1. Prima di tutto: indagine sul proprio stile di vita

«È sempre bene intervenire con uno specialista che faccia un’indagine degli stili di vita (nutrizione, attività fisica, errori quotidiani) e intervenga nelle piccole cose (con garbo: non si possono fare invasioni nella vita delle persone), perché sono proprio gli errori reiterati quotidiani che portano a un aumento di peso. E spesso sono errori di cui non ci accorgiamo e difficili da riconoscere da parte del soggetto». 

2. Uno stile alimentare non lontano dalle proprie abitudini

«La cosa più importante da fare è costruire uno stile alimentare il più vicino possibile alle abitudini alimentari della persona» prosegue la dottoressa Maria Luisa Bacosi. «Se una persona fa colazione al bar con cornetto e cappuccino, non possiamo eliminare radicalmente questo rito da un giorno all’altro, ma ridurlo sì. Sono molto contraria alle diete restrittive o sbilanciate o mordi e fuggi, fatte solo per pensare di indossare il vestito che non entra più o fare quella che la gente chiama “prova costume”. Credo invece nella sostenibilità di un regime alimentare studiato sulla persona».

3. Un adulto deve fare 3 pasti al giorno

«Colazione, pranzo, cena. Il pranzo deve essere formato da un secondo piatto di proteine e contorni di verdure. La frutta la suggerisco come spuntino a metà mattinata o a metà pomeriggio. Per la cena suggerisco di alternare nella settimana una o due volte la pasta o il riso. Poi prevedo due pasti liberi a settimana indispensabili per una vita sociale normale. Attenzione al pane: limitarsi nella quantità e non fare uso di prodotti da forno come grissini, craker o prodotti simili perché contengono grassi».

4. Un trucco per mangiare meno

«A volte consiglio di sostituire le dimensioni del secondo piatto con il piatto da dessert. Il trucco funziona: si mangia meno».

5. I cibi antiossidanti

«Possiamo dire che il succo di melograno, i frutti rossi, il cavolo verde e i cavolini di Bruxelles e in generali la frutta e verdura colorate sono alimenti con un potere antiossidante elevato».

6. Detox una volta a settimana

Detox si, detox no. «Sono favorevole a giorni della settimana con regimi alimentari detox. Magari la sera a cena. Bisogna però stare attenti a non creare sbilanciamenti nutrizionali con il fai-da-te. Una giornata intera a centrifugati o estratti di frutta o verdura non vanno bene se dobbiamo lavorare. Diversamente sono ottimi se siamo in un centro spa, o nel massimo relax a casa».

Estratto dal libro “GLAM A 40 anni” di MICHAELA K. BELLISARIO (Morellini Editore, 12.90). Per comprare una copia ON LINE clicca QUA

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