Glam Stories

L’attrice Cecilia Dazzi, «A 40 anni interpreto ruoli vari, anche sorprendenti. Prima ero sempre ingenua e sognatrice»

30/10/2016

dazzi-cecilia-3
A 40 anni sono diventata più consapevole del tempo che scorre, racconta l’attrice Cecilia Dazzi su Rai1 con la fiction “Braccialetti rossi 3”.  Ho sempre vissuto come su un tapis-roulant, andavo veloce e non mi pesava. A 40 anni ho smesso di correre e ho cominciato a sentire il senso di gravità nel senso scientifico del termine. Ogni istante è diventato più prezioso

michaela_bellisario_glam40_venezia_roundby Michaela K. Bellisario from Milan

Molte attrici di Hollywood denunciano che dopo i 40 non hanno più ruoli esaltanti… anche per Cecilia Dazzi è così

Non posso lamentarmi. Sì, le cose sono cambiate: da una parte le protagoniste over 40 sono meno, ma i ruoli per me sono diventati anche più vari. Mi spiego: prima ero sempre ingenua e sognatrice, mentre ultimamente sono passata attraverso personaggi lividi, malati, sorprendenti, rassicuranti, ignoranti, pragmatici. Credo dipenda anche da noi attrici. Isabel Huppert non si ferma mai e stimola sceneggiatori e registi oggi come ieri.

Sei diventata mamma di due gemelli nei tuoi 40s, come vivi questa incredibile esperienza?

Come sopravvivo, vuoi dire? Come Tarzan tra due liane, come Ulisse che resiste al canto delle sirene: i figli sono uno stimolo continuo, sono calamita e tu sei il ferro, sono gioco e impegno, sono gioia e preoccupazione. Cerco il meglio per loro, minuto dopo minuto ogni cosa che semini con loro cresce. Ora che hanno tre anni comincio a riprendermi tempo che prima era totalmente loro.

Se ti vedi allo specchio chi sei oggi?

Una persona che si nutre di una ricerca quotidiana insaziabile, con una valigia piena di soddisfazioni e una lavatrice di vestiti puliti da stendere.

Sei la donna che volevi essere?

Non riesco ad immaginarmi diversa da come sono adesso.  Nei film sono altro, i miei personaggi fanno scelte e ne vivono le conseguenze. Sono contenta di quello che mi circonda e di quello che sono. Se potessi cambiare una cosa mi piacerebbe essere meno freddolosa. Di tutte le altre da cambiare ne parliamo un’altra volta.

cecilia_dazzi_glam40_frame


Cecilia Dazzi, Luisa Ranieri ed Elena Sofia Ricci in una scena di “Amiche mie”

Come ti mantieni in forma?

Mangio quasi scondito e molto integrale e biologico. Faccio ginnastica prepugilistica tre volte a settimana e per la prima volta mi piace fare gli addominali.

Il tuo più importante segreto beauty?

Il succo di aloe. Anzi no, il riposo.

I 40 sono i nuovi 30, sei d’accordo?

Ci possiamo concedere più cose che nei secoli passati. Rallentiamo la caducità su tutti i fronti, a volte mi sento “ritardata” rispetto alla serietà di mio padre o di mia nonna alla mia età: forse oggi siamo fortunati e anche se responsabili, più infantili.

Il tuo motto

L’anello più debole della catena è anche il più forte perché può romperla (Stanislaw j. lec).

 

INFO. Cecilia Dazzi, 46 anni, è un’attrice e autrice italiana. Debutta a 15 anni con La famiglia di Ettore Scola, quindi il successo con I ragazzi del Muretto negli anni 90. Ha ricevuto il David di Donatello per Matrimoni e diversi Nastri d’Argento. Ha partecipato a numerose serie Tv come La Squadra e Amiche Mie. Nel 1998 scrive il brano Lasciarsi un giorno a Roma di Niccolò Fabi con cui il cantante vince il Premio della Critica al Festival di San Remo. Attualmente è in tv con Braccialetti Rossi. Nel 2017 interpreta La Porta Rossa per la regia di Carmine Elia. È sposata con due gemelli. 

You Might Also Like