News & Events

Nuova presentazione del libro “Glam a 40 anni” (Morellini editore): il 6 aprile alla Milano Fashion Library

01/03/2017

La vita forse comincia davvero dopo i 40 anni. Esperti e studi sociologici lo confermano in continuazione. Il mondo è cambiato, gli stili di vita sono migliorati, così come il cibo e le nostre aspirazioni. Con i coetanei che avevano 40 anni nel 1986 non abbiamo (quasi) più niente in comune, a parte il fatto che oggi sono i nostri genitori. Siamo più mature, più autoironiche, più consapevoli. Soprattutto: più belle. La presentazione si terrà il 6 aprile alle 18 alla Milano Fashion Library in via Alessadria 8, a Milano. Per comprare il libro clicca qua

          

by Michaela K. Bellisario

I 40 anni, confessiamolo, iniziano sempre con il 39esimo compleanno. Ho (ormai) quarant’anni, ripetiamo con rassegnazione. Come un mantra, quasi per esorcizzare la data X. In effetti è davvero un anno un po’ così, di preparazione per i “spaventosi anta” . In realtà la magia che si schiude davanti, nel decennio successivo, è impagabile. Certo, se fai un lavoro su te stessa, se impari a relativizzare, a curare corpo e mente. Se…

Le prime rughe? I primi segni di cellulite? I capelli bianchi? La maternità (im)possibile? Tutto vero.

Tutto diventa dannatamente più complicato. L’invecchiamento cellulare è una realtà fisica, le possibilità di gravidanza scendono drasticamente fino al 5 per cento dopo i 45 anni e la ricrescita dei capelli bianchi richiede un supplemento di mutuo dall’hair stylist. So what? La notizia buona: è tutto gestibile, tutto è suscettibile di variazioni. Al rialzo.

Si può restare belle come icone attuali, Julia Roberts e Cate Blanchett. Naomi Watts e Heidi Klum. E le rughe si possono attenuare…

La cellulite può essere affrontata in palestra (e bevendo meno vino) e, poi, sì, si può mettere ancora al mondo un figlio con le tecniche di riproduzione assistita, se la natura non aiuta. Il sesso, parlando infine di sesso, ha le potenzialità per diventare (finalmente?) hot & spicy. E spesso arriva l’amore. Quello “giusto”, quello rincorso tutta la vita e barattato per comfort zone tra relazioni sbagliate e matrimoni falliti.

Nel caso, invece, esploda un’improvvisa crisi di mezza età – perché è una possibilità concreta tra corse per i figli + lavoro stressante +  mariti workalholics – esistono gli psicanalisti certo, ma anche lo yoga, il pilates, la meditazione, i viaggi in Tibet, i ritiri spirituali. La stabilità ritorna, per forza. Le crisi aiutano, sono una sfida, un percorso per conoscersi meglio.

Dai 40 in poi, credimi, la keyword diventa consciousness, anche a tua insaputa. Ne sai troppe, ormai. Puoi solo migliorarti. Perfezionarti. E brillare.

Glam a 40 anni vuole essere come una buona amica, un manuale di stile, beauty e life tips per non perderti in questa fase della vita. Così poco rappresentata, peraltro, da giornali, riviste e Social. Non c’è niente di cui aver paura. Va tutto bene. Sei meravigliosa così: devi solo andare davanti allo specchio e “guardarti” davvero. Per migliorarti ed esprimere il tuo massimo potenziale. Senza paura. Felice di essere quello che sei.

To be glam significa proprio questo: essere padrone di se stesse, essere perfettamente dotate ed esserne consapevoli. È un’attitudine che cercherò di spiegarti nel libro. È una way of life: non è solo una questione di well dressing, insomma. Ma molto di più.

Amo una frase iconica della stilista Diane von Fürstenberg: “Be the woman you want to be”.
A 40 anni sfidati, allora: diventa la donna che volevi essere. Adesso

You Might Also Like


Vuoi essere più glam@40? Lascia i tuoi dati e sarai inserito nella nostra mailing list
non sarà mai spam