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Glam a 40 anni. Senza dimenticare la prevenzione per il tumore al seno… e altri esami

21/10/2017


Il nostro corpo (glam) è una macchina complessa. Da monitorare con attenzione. Con check up continui. Tra i 40 e i 50 anni il Pap Test e l’esame al seno sono fondamentali per scongiurare eventuali malattie. Ottobre è il mese della prevenzione per il tumore al seno 

by Michaela K. Bellisario for Glam40

 

Proprio l’altro giorno, per il magazine in cui lavoro, mi è capitato di intervistare Patrizia Mirigliani, l’organizzatrice di Miss Italia (clicca per l’intervista). Oggi ha 59 anni e a 40 anni ha scoperto di avere il tumore al seno. All’epoca aveva un bambino di 7, un rapporto matrimoniale in crisi e mille domande a cui nessuno riusciva a dare risposta. Perché 20 anni fa era ancora tabù parlarne, era un “brutto male” e – mi ha raccontato – i medici si limitavano ad elencare gli effetti della chemio senza nessuna empatia. «Solo la condivisione con le altre malate mi ha aiutata».

Dopo 20 anni Patrizia Mirigliani ha scritto una lunga lettera a se stessa, data alla stampa, in cui commemora il giorno in cui si è operata, il 27 ottobre.

Oggi parlarne alle altre donne è diventata la sua “missione”. «Prevenzione prima di tutto», mi ha ripetuto. Mi ha molto colpito la sua testimonianza perché poi mi ha detto di essere rinata dalla malattia, più forte. Quella forza l’ho sentita: anche se ho provato un’esperienza diversa, come la perdita di mia figlia che ho raccontato nel romanzo Parlami di lei, l’ho sentita vicina. Mi ci sono ritrovata.  

Ripenso a Wondy, mia amica e collega, che sul cancro ci aveva scritto un libro. Tutto era nato da un sassolino. Quei sassolini in sei anni l’hanno portata alla morte. Di tumore al seno si guarisce nel 90 per cento dei casi, ma Francesca era purtroppo portatrice di una mutazione di un gene: è stata sconfitta dalla malattia, ma solo fisicamente. Di lei resta tutto: la sua forza, il suo entusiasmo. E il marito, Alessandro Milan, che oggi porta in giro la cultura della resilienza con Wondy sono Io.

Conosco molte donne che fanno finta di non ricordarsi di sottoporsi ai controlli periodici.

Perché sono terrorizzate solo all’idea di varcare la soglia di un ambulatorio. Qualche dato: il 33% delle italiane non ha mai fatto questi esami. Eppure con il Pap-test è possibile ridurre la trasformazione maligna delle lesioni pretumorali anche dell’80%. E con la mammografia la mortalità per il tumore al seno si riduce del 30%.  Dopo i 40 anni la mammografia al seno è gratis e sostenuta dal nostro servizio nazionale.

Ecco la lista degli esami da fare:

  • Prevenzione del tumore al seno. Il tumore alla mammella è la neoplasia più frequente nelle donne, tanto che rappresenta il 29% di tutte le neoplasie femminili. La mammografia bilaterale è consigliata dai 40 anni ogni dodici mesi. Se richiesta, con l’ecografia mammaria. L’auto-palpazione del seno andrebbe fatta ogni due mesi. Lo screening per il tumore del seno permette di individuare la presenza di noduli.
  • Prevenzione del tumore al collo dell’utero. Per prevenire il cancro dopo i 40, consigliati entrambi una volta ogni tre anni: il Pap-test e l’HPV-DNA test.
  • Ecografia pelvica. Ogni anno è consigliabile una visita dal ginecologo e un’ecografia. In vista della menopausa è indispensabile valutare lo stato dell’utero e delle ovaie.
  • Visita dermatologica. Il controllo dei nei andrebbe fatto periodicamente: serve a prevenire eventuali melanomi. La visita dal dermatologo è consigliata in genere ogni due anni.
  • Esami per il funzionamento della tiroide. La tiroide regola il metabolismo basale e la sintesi di proteine essenziali per l’organismo. Le patologie più comuni sono ipotiroidismo e ipertiroidismo. A 40anni si ammala una donna ogni quindici; a 50 una ogni dieci. Fortunatamente, il trattamento con degli ormoni sintetici permette di alleviare questi sintomi. La tiroide si tiene controllata con gli esami del sangue.

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